sabato 17 ottobre 2015
sabato 19 aprile 2014
giovedì 3 ottobre 2013
HEAVEN GATE - HEAVEN'S GATE
HEAVEN GATE - HEAVEN'S GATE
RA Dr. Gianlorenzo Pedron
Vicesindaco Città di Bressanone
Vizebürgermeister der Stadt Brixen
Da sempre convinto che dove c’è incontro fra piattaforme culturali diverse ci sia crescita è con estrema soddisfazione che vedo nascere questa nuova raccolta di opere della nostra Diana LoMeiHing, che mi piace pensare abbia voluto stabilirsi a Bressanone proprio perchè terra naturalmente e storicamente vocata all’incontro.
L’artista ha fatto di questo il paradigma della propria vita, prima fra i due grandi mondi dell’Oriente e dell’Occidente e poi nella “piccola” Europa, tra il mondo italiano- latino e quello germanico-anglosassone, traendone motivo di crescita e di sviluppo artistico
Le opere proposte sono il frutto di quel “viaggio” interiore dentro di se’ connaturato alla cultura orientale e che tanto fascino desta nei pensatori del cosiddetto mondo occidentale, bramosi di scoprire in quel pensiero, così “lontano”, quel che manca ad un mondo occidentale che sembra possedere freneticamente tutto, ma che in realtà non si dà pace.
Le splendide opere di questa raccolta nascono dunque dalla ricerca e dalla tensione continua di superare barriere e confini tra culture e mondi per esplorarne interiormente le contaminazioni in una sintesi che possa portare ad una armonica visione degli opposti.
Non possiamo che essere orgogliosi di averla tra noi.
Vicesindaco Città di Bressanone
Vizebürgermeister der Stadt Brixen
Seit jeher bin ich überzeugt davon, dass die Begegnung verschiedener Kulturen der ideale Nährboden für Wachstum ist. Daher erfüllt es mich mit großer Genugtuung, diese neue Sammlung von Werken von Diana LoMeiHing wachsen zu sehen. Gerne denke ich daran, dass sie sich in Brixen niedergelassen haben könnte, gerade weil es ein Ort ist, der historisch und nuturgegeben, schon seit jeher ein Ort der Begegnung ist.
Die Künstlerin baut darauf ihre Weltanschauung auf, sie lebt dieses Paradigma zunächst in der großen Spannungswelt zwischen Orient und Okzident, später im „kleinen“ Europa, zwischen italienisch-lateinischen und germanisch-angelsächsischen Einflüssen und erfährt dadurch Wachstum und künstlerische Weiterentwicklung.
Die ausgestellten Arbeiten sind das Ergebnis ihrer „Reise“ nach innen, ganz natürlich der orientalischen Kunst verhaftet; für den Betrachter der sogenannten westlichen Welt ungemein faszinierend lösen sie in ihm eine Sehnsucht aus, diese so „fernen“ Gedanken zu entdecken, das, was der westlichen Welt fehlt, die alles zu haben scheint, in Wahrheit aber keinen Frieden findet.
Die wunderbaren Werke dieser Sammlung entstehen aus Forschung und dem steten Anspruch, Barrieren und Grenzen zwischen Kulturen und Welten zu überwinden, um die dadurch ausgelösten Beeinträchtigungen im Inneren synthetisch zu erforschen, was zu einer harmonischen Sichtweise der Gegensätze führen kann.
Wir sind stolz darauf, diese Künstlerin unter uns zu haben.
domenica 15 settembre 2013
HEAVEN GATE - HEAVEN'S GATE
HEAVEN GATE –
HEAVEN’S GATE
"Art does
not reproduce the visible, but make visible" (Paul Klee)
La grandezza
degli artisti sta nel portare nel mondo del visibile, quanto appartiene
alla dimensione dell'invisibile… Rino Cardone
Opere tutte
inedite, eseguite in questi ultimi mesi appositamente per questa,
Solo Show di Diana
LoMeiHing.
HEAVEN GATE è il
titolo di un’opera eseguita con la tecnica mista su tela, ma è anche il
titolo della Mostra, promossa da Jakob Kompatscher nella
Galleria Hofburg
e che sarà presentata
e curata dalla Critica d’arte, Vittoria Coen
durante l’inaugurazione, suo testo introduttivo pubblicato anche
nel catalogo.
La mostra è
sostenuta dall’Associazione Culturale Zero di Bressanone e patrocinato dal
Comune di Bressanone.
HEAVEN GATE
rappresenta un concetto, un’idea, un linguaggio universale…aprire il
proprio mondo intimo con la parola tramite il linguaggio dell’arte,
coinvolgere
sentimenti, frustrazioni, passioni e le paure che tutti
hanno…..aprire il cancello del cielo per scoprire cosa c’è oltre.
Il cancello è
solo un pretesto, importante è che ci sia la dialettica tra queste opere e
l’osservatore, assorbirsi le emozioni, le sensazioni, i dolori,
le paure e le speranze
che questi dipinti possano suscitare in chi li guarda, perché ognuno
di noi ha una propria idea di ciò che sta al di là del cancello.
Importante è
vedere il visibile nell’invisibile.
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VERNISSAGE 03 | 10 |
2013
ORE 20.30
04 | 10 - 24 | 10 |
2013
ORE 10.00 -
13.00/15.00 - 19.00 UHR
CURATOR: Vittoria Coen
PROMOTER: Jakob
Kompatscher
SUPPORTER:
Kulturverein ZERO Ass. Culturale
Galerie Hofburg
via Vescovado 5
I-39042 Bressanone
T. & F. +39
0472 832 080
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HEAVEN GATE – HEAVEN’S
GATE
"Art does not
reproduce the visible, but make visible" (Paul Klee)
La grandezza degli
artisti sta nel portare nel mondo del visibile, quanto appartiene alla
dimensione dell'invisibile… Rino Cardone
Ausgestellt werden
ausschließlich unveröffentlichte Arbeiten, die in den vergangenen Monaten für
diese Kunstausstellung von Diana LoMeiHing gefertigt wurden.
Heaven Gate ist der
Titel eines der Werke, ausgeführt in einer Mischtechnik auf Leinwand, aber auch
Titel der Ausstellung, in der Galerie Hofburg.
Die Ausstellung findet
dank der Förderung von Jakob Kompatscher und unter der Leitung
der Kunstkritikerin Vittoria Coen statt. Vittoria Coen
wird bei der Eröffnung
einige einleitende Worte sprechen die auch im Ausstellungskatalog zu
finden sein werden.
Die Ausstellung wird
vom Kulturverein ZERO unterstützt,
HEAVEN GATE verkörpert
ein Konzept, eine Idee, eine universelle Sprache:
Die eigene, intime
Welt über die Sprache der Kunst öffnen und Gefühle, Frustration, Leidenschaft und
Ängste, die wir alle kennen,
zum Ausdruck
bringen. Die Pforten des Himmels öffnen, um zu entdecken, was sich jenseits
befindet.
Das Konzept dieser
Ausstellung ist es, eine Dialektik zwischen dem Betrachter und dem Werk
aufzubauen.
Verschiedene Emotionen,
Gefühle, der Schmerz, die Ängste und die Hoffnung, die diese Werke
im Betrachter hervorrufen können,
wecken die Idee für
das, was für jeden von uns, jenseits dieser Pforten ist.
Das Sichtbare im Unsichtbaren sehen.
venerdì 13 settembre 2013
lunedì 8 luglio 2013
LA SCIA...
LA SCIA...
La scia lasciata dal passaggio della Tigre
Titolo: LA SCIATecnica: acrilico su tavola di legno
Misure: 20x20 cm.
Anno: 2013
venerdì 21 giugno 2013
lunedì 6 maggio 2013
PROGETTO "SAVE THEM" - L'ARTE PROTEGGE L'ELEFANTE ASIATICO
PROGETTO "SAVE THEM"
L'ARTE PROTEGGE L'ELEFANTE ASIATICO
COMUNICATO
STAMPA
Comune
di Milano – Cultura
Comune
di Bressanone
Rotonda
di Via Besana
Associazione
Culturale Zero di Bressanone
PROGETTO “SAVE
THEM” - L’ARTE PROTEGGE L’ELEFANTE ASIATICO
L’Associazione culturale Zero
di Bressanone (BZ), attraverso l’iniziativa attuata e progettata con il
patrocinio del "TAEF" (The Asian Elephant Foundation), WWF Italia e
del Comune di Bressanone, e con la collaborazione del Comune di Milano (Museo
di Storia Naturale e Rotonda di Via Besana), intende sensibilizzare, con il
linguaggio dell’arte, l’opinione pubblica, i bambini e i giovani di scuole
di tutti i gradi, perché saranno loro il nostro futuro circa la
necessità di protezione dell’elefante asiatico, la salvaguardia del suo
territorio e la cura degli elefanti feriti e mutilati.
Il nostro Progetto è iniziato
nel mese di Maggio 2012, proprio nel Giardino Elephant di Bressanone, dove
l’elefante asiatico Soliman sostò per due settimane nel fienile tra il dicembre
1551 e il gennaio 1552, prima di riprendere il lungo viaggio per la Corte Reale
di Vienna, e dove si trova l’omonimo Hotel brissinese fregiato sulla facciata
di un grande affresco, dipinto dell’epoca, l’elefante Soliman.
A questo ci siamo ispirati per
l’iniziativa a favore dell’elefante asiatico. Una moltitudine di artisti
professionisti e scuole di tutti i gradi (milanesi e altoatesine), di lingue ed
etnie molto differenti e di un gruppo speciale, i corsisti della scuola interna
dei Carceri di San Vittore, hanno partecipato con molto entusiasmo dipingendo e
decorando sagome di cucciolo di elefante asiatico, creando opere originali
ed uniche. Così un esercito di sagome bidimensionali di elefantini dipinti,
soprattutto dagli alunni delle scuole di gradi differenti, “invaderanno” la Rotonda della Besana, sotto il
suggestivo porticato, per il lungo weekend dal
10 al 12 Maggio 2013, in una mostra
collettiva!
Con questa azione,
l’Associazione Culturale Zero, vuole contribuire, insieme con tutte le scuole e
i docenti che hanno aderito a questo progetto - e grazie anche alla sensibilità delle istituzioni che
appoggiano questa iniziativa, dandoci la possibilità di esporre le sagome di
elefantini, simbolo dell’elefante asiatico - alla salvaguardia di questo pachiderma, a forte
rischio di estinzione, con lo stesso linguaggio artistico con cui i nostri
antenati hanno potuto consegnare a noi la storia.
Diana LoMeiHing - ASSOCIAZIONE
CULTURALE ZERO
– Bressanone BZ - Maggio 2013
Partecipano
a questo Progetto Artisti e Alunni di:
Scuola Media
Monteverdi - Colorni di Milano
Istituto
Comprensivo Cavalieri – Primaria e Secondaria di 1° grado di Milano
CTP – San
Vittore di Milano
Liceo
Artistico Statale Caravaggio di Milano
Scuola
Elementare A. Rosmini di Bressanone
Volksschule
St. Leonhard di Bressanone
INFORMAZIONI MOSTRA
Inaugurazione:
Venerdì
10.05.2013 alle ore 17.30
Dove:
Portico
della Rotonda di Via Besana -Via E.
Besana 12 - Milano
Data e Orario:
10/11/12 maggio 2013 – dalle ore 9.00 alle ore 20.00
Ingresso Libero
Ufficio stampa mostra
Associazione Culturale Zero - Diana LOMEIHING
UFFICIO STAMPA COMUNE DI MILANO
PROGETTO “SAVE
THEM”
L’ARTE PROTEGGE L’ELEFANTE ASIATICO
Come
il viaggio, compiuto dall’elefante asiatico Soliman in tre Continenti, nel XVI
secolo, è riuscito a unire luoghi e persone, superare i confini e le diversità
culturali, questa Mostra Collettiva
al Portico della Rotonda di Via Besana,
dal 10 al 12 maggio 2013, ha creato
ponti tra le scuole milanesi di gradi differenti, la scuola interna CTP di San
Vittore e quelle altoatesine (di lingua italiana e di lingua tedesca). Un collegamento
tra la città di Milano e quella di Bressanone - l’una come punto di riferimento
per la vivacità culturale, l’altra la memoria di un’antica città, al confine
tra l’Italia e l’Austria - ha suscitato momenti di scambio culturale e artistico
creando l’unione per una causa ben precisa: proteggere l’elefante asiatico con
il linguaggio universale dell’arte, perché esiste il grandissimo rischio di estinzione
di questo pachiderma.
L’intento
dell’Associazione Culturale Zero è perciò la protezione della specie, la cura
degli elefanti feriti o mutilati e la salvaguardia del suo territorio,
devolvendo, attraverso la cessione delle sagome di elefanti elaborati, a fronte
di un contributo, l’intero ammontare alla “The Asian Elephant Foundation”.
Inaugurazione:
Venerdì
10.05.2013 alle ore 17.30
Dove:
Portico
della Rotonda di Via Besana – Via E. Besana 12, Milano
Data e orario:
10/11/12
maggio 2013 – 9.00/20.00
INGRESSO
LIBERO
Progetto
e ideazione
Associazione
Culturale Zero - Bressanone
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