domenica 1 luglio 2012

FLYING ELEPHANTS - TAPPA TERME DI COMANO

FLYING ELEPHANTS
come un elefante fa volare le idee


Un progetto a cura dell'Associazione Culturale ZERO 
di Bressanone in collaborazione con 
The Asian Elephant Foundation 
per la salvaguardia dell'elefante asiatico



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L’arte aiuta gli elefanti contro l’estinzione
di Sandra Mattei

Che cosa hanno in comune il Parco delle terme di Comano con le piste battute dagli elefanti indiani? All'apparenza ben poco, anche se il verdissimo parco farà da scenario fino a sabato ad un'originale mostra d'arte che vuole essere anche strumento per tutelare la biodiversità. La mostra espone appunto trenta sagome tutte uguali, in materiale sintetico, a forma di elefante, icona che è anche il logo dell'Asian Elephant Foundation, con sede in Olanda. Animali a rischio estinzione a causa della deforestazione e che la fondazione si è presa a cuore, per tutelare la specie e l'habitat. Succede così che l'associazione culturale di Bressanone, denominata Zero, ha deciso di sostenere la battaglia della Asian Elephant Foundation attraverso il mezzo espressivo che le è più congeniale: l'arte. Ed ha chiamato a raccolta decine di artisti che hanno decorato con materiali, tecniche e modalità espressive diverse le sagome dei mastodonti, ora esposti tra i prati delle Terme. Un'occasione per riflettere sulla biodiversità, dicevamo, ma anche sulla varietà di culture che racchiude uno degli elefanti assurti a simbolo letterario, quel Solimano che è diventato anche il protagonista del romanzo di Josè Saramago “Il viaggio dell’elefante”. Ecco che allora si svela anche il motivo della sensibilità dell’associazione brissinense per l’animale in via di estinzione. Solimano nel 1542 fu costretto a compiere un viaggio avventuroso, dalla colonia portoghese di Goa alla madrepatria, per poi arrivare alla mèta finale di Vienna, dove, inizialmente destinato come regalo ai sovrani del Portogallo, venne dirottato per le nozze di Massimiliano d'Austria e con Maria, figlia di Filippo II. Un viaggio di dieci anni, nel quale ogni sosta del variopinto corteo suscitava sorpresa e meraviglia. Una delle tappe fu a Bressanone e non a caso sulla locanda Herberge Am Hohen Feld, chiamata poi Hotel Elefante, fa ancora bella mostra il ritratto di Solimano.
Da maggio, la mostra “Il giardino segreto” (quello dell’Hotel Elefante per la prima volta aperto al pubblico) espone pitture, sculture in pietra, bronzo e legno ispirate all’elefante. Ora parte delle opere sono esposte nel verde di Comano. Racconta Diana Lo Mei Hing presidente dell’associazione Zero, che hanno partecipato artisti internazionali e regionali, di tutte le età (la più piccola ha 20 mesi anni, la più anziana 92): la fantasia spazia tra motivi astratti, colori sgargianti, graffitismi, decorazioni orientali, materiali dall’acciaio alla plastica. Un bel colpo d’occhio, gli elefanti che, come recita il titolo della mostra “fanno volare le idee”. Chi volesse contribuire alla causa degli animali, a rischio perché il loro habitat lascia il posto alle coltivazioni, può acquistare un’opera recandosi alla mostra, tutti i giorni, dalle 10 alle 16 o contattando Lo Mei Hing ( 347 2219619). Già turisti tedeschi ed austriaci hanno acquistato alcune opere e, strana coincidenza, anche per farne regalo di nozze.

27 giugno 2012





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